Itinerario cicloturistico: Il giro delle frazioni. Itinerario da farsi preferibilmente in bicicletta che permette la visita alle 4 frazioni di Robecco in un percorso che in parte gira attorno al capoluogo.

Dall’Info Point (A) si entra nel Parco Archinto per poi prendere la via Roma e poi all’incrocio la via Pietrasanta. Fuori dal centro abitato si percorre una strada che costeggia da un lato il Naviglio Grande e dal’altra un canale derivato del canale Villoresi.

Carpenzago (B)

Proseguendo lungo la strada si arriva alla frazione di Carpenzago, piccolo nucleo di case, immerso nei campi e nella natura del Parco del Ticino. Da visitare, la Cascina Pietrasanta, il Mulino Ceriani e il vicino fontanile di via Molinetto.

Casterno (C)

Usciti da Capenzago si percorre fino a Cascinazza quella che anticamente probabilmente era considerata la strada  detta “dei mercanti”, che univa Pavia al lago Maggiore, e si arriva a Casterno. Il borgo si trova sull’orlo del ciglione che costituisce il limite esterno dell’alveo del Ticino, in posizione leggermente elevata rispetto ai terreni circostanti da cui ampia è la veduta sulla vallata robecchese, consentendo in passato il controllo del Ticino e dei suoi possibili guadi.

Qui è possibile visitare in ordine: la chiesa della Madonna del Carmine , la chiesa del convento di S. Maria delle grazie e la chiesa parrocchiale di sant’Andrea Apostolo che domina la frazione.

Cascinazza (D)

Il borgo ruota intorno alla piazza centrale ed è composto da un insieme di corti rurali settecentesche. L’edificio principale è la chiesa di San Bernardo.

Castellazzo de’ Barzi (E)

Rientrati in Robecco lungo la via Passavone, si supera il ponte degli Scalini e si arriva alla frazione d Castellazzo de’ Barzi. Come Casterno è d’origine romana, rafforzatasi in epoca medioevale quando, attorno a un castello preesistente, sorsero cascinali e dimore a corte; qui visse la nobile famiglia dei Barzi. Qui si può visitare l’oratorio di San Carlo, villa Arconati e la chiesa della Beata Vergine Addolorata.